Dopo ANRR: il passo successivo
Dopo l’unificazione anagrafica portata a compimento con ANPR, la digitalizzazione dello Stato Civile rappresenta lo step successivo verso una PA più moderna. Istituito con Regio Decreto n. 2602 del 1865 e già interessato dalle previsioni del DPR 396/2000 e dal Codice dell’Amministrazione Digitale, oggi lo Stato Civile si rinnova, assumendo una veste digitale più vicina al cittadino, efficiente, trasparente e integrata. A oggi, i dati relativi ad ANPR mostrano che oltre 7,8 milioni di cittadini hanno già usufruito dei servizi digitali offerti, con una crescita media mensile del 2,7%. Ma ANSC, pur rappresentando il naturale proseguimento di questa rivoluzione, mostra ancora ritardi significativi nell’attuazione.
Una diffusione ancora limitata
Per quanto riguarda ANSC, i numeri evidenziano un’adozione ancora molto limitata. Solo 59 Comuni su 7.896, pari al 2,01%, hanno completato il passaggio al nuovo sistema. Le regioni più dinamiche sono Piemonte, Lombardia e Toscana, mentre Campania, Friuli-Venezia Giulia, Molise e Valle d’Aosta non hanno ancora registrato significative adesioni. Anche regioni altamente attive su ANPR, come Lazio, Veneto e Sicilia, risultano in ritardo sull’adozione di ANSC.
Questi numeri confermano quanto sia fondamentale affiancare i Comuni nella transizione, con interventi mirati di supporto tecnico e gestionale che possano garantire una reale uniformità dei servizi civili su scala nazionale.
Un’opportunità concreta
La transizione ad ANSC non è solo una questione normativa: rappresenta una reale opportunità per i Comuni, che possono accedere a fondi PNRR per coprire i costi della digitalizzazione. Tuttavia, per sfruttare pienamente il potenziale di questa trasformazione, è indispensabile dotarsi di strumenti tecnologici adeguati e di partner capaci di accompagnare il cambiamento.
In risposta a queste sfide, Kibernetes propone KSD-ANSC, una piattaforma full web progettata per garantire una gestione completa, sicura e intuitiva degli atti di Stato Civile. Basata su una suite full web integrata, la piattaforma consente una gestione completa e intuitiva degli atti di Stato Civile, integrandosi con ANPR e rispettando le specifiche previste dal Ministero.
Una visione condivisa per le smart city
In un contesto in cui solo il 2% dei Comuni ha completato l’adesione ad ANSC, è fondamentale supportare la PA con competenze, strumenti e soluzioni affidabili. Kibernetes, con la sua esperienza nel settore pubblico e un approccio orientato all’innovazione sostenibile, si propone come un interlocutore competente per accompagnare i Comuni nella trasformazione digitale. Le sue soluzioni non solo supportano gli enti locali nel rispetto delle tempistiche imposte, ma migliorano l’efficienza e la qualità del servizio erogato ai cittadini, valorizzando il ruolo degli operatori pubblici e rendendoli protagonisti attivi del cambiamento.
Il progetto ANSC si inserisce pienamente nella visione più ampia di CityKore, che punta a costruire un ecosistema digitale avanzato per le smart city italiane. Centralità del cittadino, collaborazione tra ecosistemi e sostenibilità dell’innovazione sono i cardini comuni che guidano entrambe le iniziative. In questo senso, ANSC non è solo uno strumento per migliorare l’efficienza amministrativa, ma una delle basi per costruire città intelligenti, in cui i servizi pubblici dialogano, si integrano e rispondono in tempo reale ai bisogni delle comunità.



