La Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti, nell’adunanza del 27 febbraio 2025, con la deliberazione n. 7/2025, ha approvato, le “Linee guida e il relativo questionario per la relazione dell’Organo di Revisione dei Comuni, delle Città metropolitane e delle Province, sul bilancio di previsione 2025-2027”.
Con Deliberazione d N. 8/2025 la stessa Corte dei Conti ha definito e pubblicato le “Linee guida per la relazione dell’organo di revisione economico-finanziaria dei comuni, delle Città Metropolitane e delle Provincie sul rendiconto 2024”.
In sintesi i principali punti di attenzione.
1. Relazione sul bilancio di previsione:
- si evidenziano innanzi tutto le domande volte alla verifica del corretto stanziamento di spesa per il nuovo contributo alla finanza pubblica richiesto e previsto dall’articolo 1, comma 788, della legge di bilancio;
- si invitano poi i revisori a soffermarsi su aspetti che spesso evidenziano particolari criticità e/o anomalie:
- mancata o erronea contabilizzazione del fondo pluriennale vincolato e cronoprogrammi di spesa;
- non corretta contabilizzazione dei contributi a rendicontazione;
- sottostima degli accantonamenti;
- non corretta programmazione del personale,
- non corretta programmazione degli incarichi professionali, di studio e collaborazione;
- non adeguate previsioni dei flussi di cassa.
Molto importante è anche analizzare la risposta da dare al seguente quesito: “nel caso in cui l’ente sia soggetto attuatore di interventi finanziati in tutto in parte con risorse Pnrr, nella formulazione delle previsioni pluriennali, si è tenuto conto della maggiore spesa corrente che deriverà dalla realizzazione dei progetti ai fini dell’equilibrio di bilancio?”
Infatti, in ottica pluriennale, più volte si è evidenziato che gli effetti futuri indotti dagli investimenti finanziati dal Pnrr necessitano adeguata copertura pluriennale, con entrate stabili, per non mettere a rischio la tenuta degli equilibri finanziari di parte corrente.
2. Relazione al rendiconto 2024
Da evidenziare che già da quest’anno si fa riferimento alla riforma Accrual. Infatti, al paragrafo 7: Contabilità economico patrimoniale, la Corte sottolinea l’importanza della riforma richiamando l’art. 10, co. 11 del d.l. 9 agosto 2024, n. 113 convertito, con modificazioni, con la legge 7 ottobre 2024, n. 143. Nella nella relazione al rendiconto, è inoltre inserita una nota importante con riferimento all’importanza dell’aggiornamento degli inventari: “Si rammenta che gli inventari devono essere annualmente aggiornati sulla base delle variazioni intervenute rispetto alla consistenza iniziale, le variazioni devono essere conciliate con le scritture patrimoniali e il costante aggiornamento degli inventari e il loro allineamento alle risultanze contabili sono di fondamentale importanza in vista della riforma Accrual”.
Per una esaustiva trattazione di questi argomenti, vi segnalo i seguenti articoli pubblicati recentemente su “Il Sole24Ore” a firma del dott. Corrado Mancini, revisore e consulente che collabora con Kibernetes:
Nel questionario al bilancio di previsione 2025-27 focus su criticità e anomalie
Questionario al bilancio di previsione: focus sulle maggiori spese correnti indotte dal Pnrr
Gianluigi Sbrogiò



